fiore di loto

Gli artigiani

 

 

Bicchiere di Thutmosis III

Bicchiere di vetro e oro
con inciso il cartiglio di Thutmosis III
XVIII dinasta

Esistevano varie categorie di artigiani, molto diverse fra di loro. I maestri di bottega, gli scultori, gli incisori e altri disegnatori che facevano parte delle botteghe reali, occupavano un rango elevato nella gerarchia sociale egizia, in compagnia di specialisti come i perforatori di vasi di pietra dura o gli orafi. I piccoli artigiani, meno qualificati, rispondevano ai bisogni quotidiani della popolazione, dedicandosi alla costruzione di barche, alla creazione di utensili e di vasellame, alla tessitura del lino.

Una delle comunità artigianali che lavorarono per i faraoni ci è nota meglio delle altre, grazie agli scavi dell'archeologo francese Bernard Bruyère. Si tratta della confraternita di Deir el-Medineh (villaggio sulla sponda ovest del Nilo vicino a Tebe) che nel Nuovo Regno fu incaricata di scavare e di decorare le tombe della Valle dei Re. Si è scoperto che gli artigiani vivevano con le loro famiglie in un villaggio chiuso e protetto, alle dirette dipendenze del visir. Formavano un corpo elitario che aveva a disposizione un suo tempio e un suo tribunale.

Imhotep iniziò la propria carriera come fabbricante di vasi di pietra. Nell'Antico Regno un discreto numero di artigiani diventarono personaggi importanti. Il lavoro manuale fu sempre considerato in Egitto come uno dei valori fondamentali della civiltà.

 

logo

Copyright © 2004 Katharina von Dosky
Vietata la riproduzione di testo, fotografie ed immagini senza il mio consenso




Valid HTML 4.01 TransitionalCSS Valido!