fiore di loto

I contadini

 

 

La raccolta del lino

La raccolta del lino
Deir el-Medîneh, Tebe-ovest
Tomba di Sennedjem, XIX dinastia

I contadini egizi beneficiavano di un fenomeno eccezionale: la piena del Nilo e la sua conseguenza più importante, cioè il depositarsi del limo fertilizzante lungo tutta la riva e in prossimità del delta. Il limo è un composto di sedimenti (inorganici soprattutto, ma anche organici) nel quale prevalgono particelle con dimensioni tra i 5 e i 20 millesimi di millimetro. Il suolo che ne deriva è soffice, facile da lavorare, e consente all'umidità di penetrarvi e rimanervi a lungo. Inoltre contiene molti elementi nutritivi utili alle piante, tra cui potassio, calcio, magnesio e ferro.

Per lavorare la terra i contadini avevano utensili semplici ma efficaci, come la marra e l'aratro, perfettamente adatti al particolare aspetto del suolo egiziano che ovviamente non occorreva smuovere in profondità. I Romani non esageravano quando chiamavano l'Egitto il "granaio" dell'Occidente, tanto abbondanti erano i raccolti. Alla coltivazione dei cereali va aggiunta quella del lino, usato per la confezione degli abiti. La vite rappresentava un altro degli elementi principali dell'agricoltura. Orti e frutteti offrivano una grande varietà di ortaggi e di frutti. E l'allevamento dei bovini e degli ovini dava risultati notevoli.

Durante i mesi dell'inondazione, i contadini si godevano un meritato riposo o lavoravano come manodopera nei grandi cantieri. Conosciamo abbastanza bene i loro compiti e le loro condizioni di vita grazie alle scene raffigurate nelle tombe.

 

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