fiore di loto

Le feste comandate

 

 

I momenti istituzionali della vita pubblica erano le grandi cerimonie religiose. La più importante era la festa dell'Opet, che arrivò a durare anche 27 giorni. L'attrazione principale della festa era la processione della statua di Amon da Karnak a Luxor, in parte via terra, in parte lungo il Nilo. Questi festeggiamenti, che comprendevano canti e danze sfrenate, erano talmente spettacolari che sopravvissero agli stessi faraoni. Ancora oggi, ogni anno, a Luxor si celebra la festa islamica di Abu Haggag, durante la quale una processione di barche attorno al tempio celebra un santo musulmano.

Hapi, il dio del Nilo e delle sue inondazioni, fu venerato come donatore di fertilità e al suo culto si attribuiva un importanza vitale. Perciò in suo onore ogni anno si celebravano delle feste popolari che erano dirette dal Faraone stesso.

Ogni anno, durante il primo mese dell'inondazione del Nilo, si celebrava una festa popolare in onore di Hathor. Allora la statua della dea veniva portata in processione da Tentyris (l'odierna Denderah) verso il santuario di Horus di Djebat (oggi Edfu), attribuitole come sposo. La statua di questo dio veniva portata a sua volta verso Hathor, perché si incontrassero ed i relativi festeggiamenti duravano tredici giorni.

Durante il Nuovo Regno il dio Min era assimilato ad Amon-Ra. In questo periodo egli era diventato una divinità molto popolare ed in suo onore si celebravano grandi feste rituali, una delle quali ebbe luogo all'inizio del raccolto.

Sokar, antichissima divinità di carattere funerario, era considerato nell'Antico Regno patrono della necropoli di Menfi. Siccome venne considerato anche dio della terra, all'inizio dei lavori agricoli si usava portarlo in processione attorno alle mura di Menfi. E una grande festa in suo onore veniva celebrata ogni anno all'inizio dell'inverno.

A Bastet che era considerata una dea della gioia, periodicamente furono dedicate allegre processioni navali. Anche in onore del toro Apis - un toro vivo con particolari caratteristiche che venne tenuto in un cortile del santuario di Ptah a Menfi - avevano luogo delle grandi celebrazioni. Al dio Onuris furono dedicate cerimonie di carattere bellicoso che secondo Erodoto prevedevano la lotta tra opposte frazioni.

Ovviamente ci furono grande feste per l'incoronazione di un nuovo faraone. Se poi il sovrano regnava abbastanza a lungo (almeno trent'anni) si teneva la festa del Sed, un giubileo il cui sfarzo è difficile immaginare.

 

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