fiore di loto

I giudici dei morti

 

 

particolare del Libro dei Morti di Ani

Dieci dei quarantadue Giudici
Particolare del "Libro dei Morti" di Ani, XIX dinastia
Londra, British Museum

Il supremo tribunale osiriaco, incaricato di giudicare i defunti nella cerimonia della "psicostasia" e che ha la sua sede nella sala Maaty ("delle due Maat", cioè della Verità e della Giustizia) si compone del Presidente e di quarantadue Giudici. Il Presidente è Osiride, talvolta sostituito da Ra, indicando così una sopravvivenza delle antiche idee solari ed aristocratiche nella religione osiriaca a carattere democratico. I Giudici sono entità mummiformi antropo e zoocefalo innanzi alle quali il defunto è tenuto a pronunciare la sua "dichiarazione d'innocenza" asserendo di non aver compiuto determinate colpe.

L'archeologo Charles Maystre esclude un collegamento tra il numero dei Giudici costituenti il divino Conclave e quello dei nômi, o divisioni amministrative dell'Egitto.

 


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