fiore di loto

Hu, Sia, Sehem, Heh, Hehet e Heka

 

 

Le forze astratte che rendevano possibile la creazione e la sua continuazione vennero divinizzate. Hu, Sia, Sehem e Heh o Neheh erano le entità astratte alle quali si attribuiva più importanza. Hu e Sia, che facevano parte dell'equipaggio della barca solare di Ra, vennero raffigurate con le sembianze di uomini con la barba. Hu personificava il comando, o il "Verbo" creatore, cioè la forza motrice dietro alla creazione. Sia era il simbolo del potere della conoscenza, con la quale l'opera di creazione fu realizzata e perciò aveva stretti legami con Thot, il dio della saggezza. Hu e Sia, in origine aspetti della forza creatrice di Ra, nella teologia di Menfi erano ritenute le personificazioni della lingua e del cuore di Ptah. E poiché era il cuore a guidare la vita degli uomini secondo i principi morali, Sia rappresentava anche la coscienza e il carattere. Inoltre Hu e Sia ebbero la funzione di portatori dell'occhio di Horus.

Anche Sehem, l'energia, era una forza essenziale durante la creazione, mentre Heh, l'eternità, e Hehet, la sua controparte femminile, erano aspetti di Nun, l'oceano primordiale, e personificavano lo spazio infinito. L'iconografia di Heh era un uomo accovacciato, che portava sul capo una canna ricurva ed i simboli tradizionali di lunga vita e fortuna. Nella scrittura geroglifica l'immagine di Heh costituiva il segno per "Milioni di anni", che talvolta si trovava anche nella titolatura reale, assicurando così una lunga vita al sovrano. In epoca tarda Heh divenne popolare come divinità domestica.

Heka era l'entità astratta che simboleggiava la magia. Secondo il mito anche Heka aveva aiutato Ra nell'opera di creazione, realizzando con la sua magia le parole del dio Sole.

 

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