fiore di loto

I nomi dei luoghi, villaggi e città dell'Antico Egitto

 

 

▪ G ▪ H ▪ I ▪

scarabeo

GEBEL BARKAL: vedi NAPATA

GEBELEIN: centro nei pressi di Esneh con una importante necropoli arcaica in cui abbondano resti antropologici a carattere mediterraneo. Vi si trovano anche i resti di un tempio dedicato alla dea Hathor da Montuhotep I, ampliato e restaurato dai sovrani successivi tra cui Thutmosis III e Sethos I

GHIZA: area necropolica nei pressi del Cairo, ove sorgono le piramidi di Khufu (Cheope), Khafra (Chefren) e Menkhaura (Mykerinos) oltre a quelle minori delle regine e la grande Sfinge, raffigurante il sole che sorge, Ra-Horakhti. Le piramidi furono tombe reali e, nello stesso tempo, monumenti solari. È infatti durante la IV dinastia che i Faraoni iniziano a chiamarsi Sa-Ra = « Figlio di Ra ». La locale necropoli risale all'Antico Impero ed è costituita per maggior parte da Mastaba, tipo di tomba a forma di panca

GIA: vedi MEDINET MADI

GIRGEH: vedi THIS

 

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HAT-AMON (Nut-Amon, Uast): vedi TEBE

HAT-UART: vedi AVARIS

HAWARA: località del Fayûm ove è situata la piramide fatta erigere dal faraone Amenemhat III della XII dinastia quale suo sepolcro. Essa fu costruita con mattoni crudi attorno ad un elemento centrale. Il rivestimento di calcare venne smantellato in epoca romana. Nel suo interno, oltre al sarcofago del sovrano, si trovava anche quello di sua figlia Ptah-Nefer

HEBENU (Heb-nu): vedi HIBIS

HEBES-KA: vedi PHARBAETHOS

HEB-NU (Hebenu): vedi HIBIS

HELIOPOLIS (Eliopoli): versione greca per lunu, capitale del XIII nômo del Basso Egitto, nei pressi dell'odierna Matarîyeh. Centro teologico della massima importanza, fu sede del culto solare di Ra, donde la traduzione greca in Heliopolis. Vi furono altresì adorati Atum, Bennu, Horus l'Antico e Khepri. La Bibbia vi fece riferimento, con il nome di On, come località ove Giuseppe condusse la moglie. La leggenda mostra in quei pressi un antico albero detto « l'Albero della Vergine »

HEPTANOMIS: distretto del Medio Egitto composto di sette nômi situati tra il Delta e la Tebaide

HESEBT: vedi PHARBAETOS

HERAKLEOPOLIS MAGNA (Eracleopoli): versione greca per Khenen-nsut, capitale del XX nômo dell'Alto Egitto, l'odierna Ahnasieh. Fu centro di adorazione di Herishef

HERMONTHIS (ERMANT): versione greca per lunu shemâ, capitale del IV nômo dell'Alto Egitto, l'odierna Karnak nei pressi di Tebe. È costituita da un mastodontico insieme templare iniziato alla XII dinastia, e proseguito durante il Nuovo Impero ad opera di vari sovrani. Thutmosis I vi eresse un tempio che assorbì quello della XII dinastia. L'insieme monumentale era dedicato al culto di Amon. Anche Amenhotep III, padre dello scismatico Akhenaton, contribuì ai lavori del gran tempio. Ramses III fece erigere un tempio, sempre dedicato ad Amon-Ra con scene di processione per il dio Min. Di Thutmosis III è particolarmente importante la cosiddetta « Sala delle Feste ». Hermonthis fu sede del culto di Montu, cui Amenhotep III dedicò un tempio. Lo stesso sovrano ne fece erigere un altro per la dea Mut, considerata sposa di Amon, che venne restaurato da Ramses III. Innanzi a questo tempio si trova un lago sacro ove, come attesta anche Erodoto, i sacerdoti compivano i riti notturni. Notevoli, nel complesso monumentale dell'area, i viali delle sfingi e gli obelischi della regina Hatshepsut. In epoca tolemaica un tempio venne dedicato da Tolomeo III Evergete al dio Khonsu.

HERMOPOLIS MAGNA: versione greco-romana per l'antica Unt, la « Città della lepre », successivamente detta Khmenu, la « Città degli otto Toth » con riferimento alle divinità ermopolitane. Fu capitale del XV nômo dell'Alto Egitto, l'odierna Eshmûnên (el Ashmunein). Vi fu adorato il dio Thot.

HERMOPOLIS PARVA: versione greco-romana per l'antica Pa Djehuti, la « Dimora di Thot », capitale del XV nômo del Basso Egitto, l'odierna Damanhûr. Fu centro di adorazione del dio Thot, e anche di Horus, donde il nome Damanhûr = « Dimora di Horus »

HEROÖPOLIS (Ero): vedi PATAMOS

HET: vedi DIOSPOLIS PARVA

HET-AMON (Nut-Amon, Uast): vedi TEBE

HET BENU (Sepa): vedi HIPPONOS

HET-KA-PTAH: vedi MENFI

HET-KHENT: XIII distretto della Nubia

HET-SEKHEM: il nome originario di Diospolis Parva, sede del culto delle dee Hathor e Neftis

HET-SHENYT: centro non lontano da Heliopolis ove la dea Nut fu onorata di un culto particolare

HET-TA-HERI-IB: vedi ATHRIBIS

HIBIS: versione greca per Heb-nu o Hebenu, capitale dei XVI nômo dell'Alto Egitto. Vi fu adorato Horus l'Antico

HIERAKONPOLIS: l'antica Nekheb (El Kab), sede di uno dei regni predinastici unificati da Menes alla I dinastia. Versione greca per Pa-Hor-Nubti, capitale del XII nômo dell'Alto Egitto, l'odierna Kau el Kebîr. Fu centro di adorazione del dio falco Horus e detta perciò anche Niwt-en-Bak = « La città del Falco divino »

HIPPONOS: versione greca per Sepa e Het Benu (= « Il Castello della Fenice »), capitale del XVIII nômo dell'Alto Egitto. Fu centro di adorazione di Horus l'Antico.

HORBEIT: vedi KABASOS

HU: vedi DIOSPOLIS PARVA

HYPSELIS: versione greca per Shas-hotep, capitale dell'XI nômo dell'Alto Egitto, l'odierna Shodb. Fu centro di adorazione del dio Khnum

 

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IBRÛM: XI distretto della Nubia, l'antica Maat

ILLAHUN: vedi EL-LAHUN

IMU (Pa-neb-amu): vedi APIS

ISKANDERIYAH: vedi ALESSANDRIA

IUNU: vedi HELIOPOLIS

IUNU SHEMÂ: vedi HERMONTHIS


Tratto da "I Miti e i Luoghi dell'Antico Egitto" di Boris de Rachewiltz
Longanesi & C., Milano 1961

 

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