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SA EL HAGAR: vedi SAÏS
SAÏS: versione greca per Sait, capitale del V nômo del Basso Egitto, l'odierna Sa el Hagar. Vi fu adorata la dea Neith
SAIT: vedi SAÏS
SAKKA: vedi XOÏS
SAKKARA: località corrispondente all'antica necropoli di Menfi, il cui patrono fu il dio Sokar, donde il nome topografico. Ivi esiste il complesso monumentale con la piramide a gradini del faraone Zoser della III dinastia e la piramide di Unis della V, sulle cui pareti fu trovata la prima redazione dei « Testi delle Piramidi » costituenti i più antichi formulari magico-religiosi egiziani. Nella stessa area si trova anche il Serapeum, cioè il sepolcro del toro Apis
SAMANHÛD: vedi SEBENNYTHOS
SAN EL KAGAR: vedi TANIS
SAUTI: vedi LYCOPOLIS
SCIATHIS: vedi UADI NATRUN
SEBENNYTHOS o SEBENNITO: versione greca per Theb-nether, capitale del XII nômo del Basso Egitto, l'odierna Samanhûd. Vi fu adorato Onuris (Anher)
SEHEL (isola di): nei pressi della prima Cataratta. Vi si trovano i resti di due piccoli templi, uno di Amenhotep II della XVIII dinastia e l'altro di epoca tolemaica. Le rocce dell'isola sono ricoperte di iscrizioni rupestri, a partire dalla VI dinastia, commemoranti il passaggio di funzionari regi. Famosa la cosiddetta iscrizione « della fame » redatta in epoca tarda dai sacerdoti e riferita al regno di Zoser della III dinastia. Fu sede del culto della dea Anukis
SEKHEM: vedi LETOPOLIS
SELE: versione greca per Djebat-nehet, capitale del XIV nômo del Basso Egitto. Fu centro di adorazione di Horus l'Antico
SEMEN-HOR: vedi NILOPOLIS
SEMNEH: fortezza in mattoni di argilla eretta da Usersen III sulla sponda occidentale del Nilo ai confini della Nubia
SENET (Senut): vedi ESNEH
SENTY-NEFER (Pa-Ha-neb-Amenti): vedi METELIS
SENUT (Senet): vedi ESNEH
SEPA (Het Benu): vedi HIPPONOS
SETHROЁ: versione greca della capitale di uno dei nômi del Basso Egitto, ritenuta da qualche studioso corrispondente a Pithom
SHAS-HOTEP: vedi HYPSELIS
SHEDENU (Shednu): vedi PHARBAETOS
SHEDET (Shedit, Ta-She): vedi CROCODILOPOLIS, FAYÛM e MEDINET EL-FAYÛM
SHEDIT (Shedet, Ta-She): vedi CROCODILOPOLIS, FAYÛM e MEDINET EL-FAYÛM
SHEDNU (Shedenu): vedi PHARBAETOS
SHIÊT: vedi UADI NATRUN
SHODB: vedi HYPSELIS
SIRIA: vedi RUTENNU ORIENTALE
SIWA (oasi di): si trova ad occidente del Nilo, a circa seicento chilometri da Alessandria e trecento da Marsa Matruh. Famosa per l'oracolo di Amon-Zeus che proclamò Alessandro Magno di origine divina. Vi sono anche resti di templi minori
SPEOS ARTEMIDOS: nome dato dai Greci al tempio rupestre fatto realizzare dalla regina Hatshepsut e da Thutmosis III a Medinet Habu, a sud della necropoli di Beni Hasan. Fu chiamato Speos Artemidos, in greco antico: « Grotta di Artemide », poiché era dedicato alla dea leonessa Pakhet, per i greci Artemide.
SUCCOTH (Pa-Tum): vedi THEKUT
SYENE (Assuan): nome antico di Aswân. Nell'isola di Elefantina si trovava la sede dei locali nomarchi (governatori di nômi) che, sin dall'Antico Impero, condussero esplorazioni all'interno dell'Africa. Dalle cave locali veniva tratto il granito impiegato nell'edilizia religiosa e profana, detto, per il luogo d'origine, sienite. La necropoli si trova sulla sponda opposta del Nilo e consiste in ipogei scavati nella roccia della collina chiamata Kubett el Hawa, la « cima dei venti », sulla cui sommità sorge ora la tomba di un Marabutto (monaco-guerriero dell'Islam). Il poeta Giovenale vi fu confinato in esilio.
Successivamente, in epoca cristiana, i Copti distrussero vandalicamente la maggiore parte delle tombe bruciandole ed erigendo un monastero fortificato sulla collina di Kubett el Hawa che venne distrutto dall'armata di Saladino
TA AKHU: località sconosciuta dell'Africa centrale, ove si spinsero i primi esploratori egiziani durante l'Antico Impero, portando fra l'altro, pigmei danzanti per la corte del sovrano. Il rescritto regio che il nobile Herkhuf fece incidere sulla parete esterna della sua tomba a Kubett el Hawa presso Assuan contiene, fra l'altro, il passaggio seguente : « Tu portasti un Donga (pigmeo), che balla la danza divina, dalla " Terra degli spiriti ", simile al Donga che portò il cancelliere divino Baurtut da Punt, al tempo del re Issi »
TA-EN-TERR (Ta Iunt nethert): vedi TENTYRIS
TA IUNT NETHERT (Ta-en-terr): vedi TENTYRIS
TA-NETHER: vedi PUNT
TANIS: l'antica Djan, la biblica Zoan, capitale del XIV nômo del Basso Egitto, l'odierna San el-Kagar. Reperti archeologici con i nomi di Unis, Pepi I e Pepi II attestano la sua esistenza già durante la VI dinastia. Con il nome di Avaris fu la capitale prescelta dai « re pastori », gli Hyksos, durante il periodo della loro invasione dell'Egitto. All'epoca di Ramses II vi fu una notevole ripresa della città come luogo di residenza. Vi fu adorato Horus l'Antico.
TANIT: vedi THIS (Thinis)
TAPÉ (Thebai): vedi TEBE
TA-UADJ : vedi AUTOBA
TASA: vedi BADARI
TA-SHE (Shedet, Shedit): vedi CROCODILOPOLIS, FAYÛM e MEDINET EL-FAYÛM
TASITIA: VIII distretto della Nubia, l'antica Atefty
TEBE: l'antica Uast (Uas) che dette il nome a tutto il principato locale. Fu anche chiamata Het-Amon e Nut-Amon (Diospolis Magna). I Copti la chiamarono Tapé donde il nome greco di Thebai (Tebe). Durante l'Antico Impero fu un piccolo centro ove venne adorato il dio Montu e, a partire dalla X dinastia, a causa di motivi politici, la sua importanza si accrebbe progressivamente sino a divenire la grande capitale dei sovrani del Nuovo Impero. Vi venne adorata la triade di Amon, Mut e Khonsu. Anche Bukhis e la dea Thueris (Ta-Urt) furono oggetto di venerazione. Amenhotep III eresse il tempio di Luxor, successivamente ampliato da Rameses II. Durante il periodo dello scisma religioso determinato da Akhenaton, la capitale venne spostata da Tebe ad una nuova località fatta appositamente costruire per il culto di Aton. Nei pressi di Tebe sorge la grande zona templare di Karnak, nota in epoca greca con il nome di Hermonthis. Omero nell'Iliade (IX, 383, 5) la chiamò « Tebe dalle cento porte »
TEHENU: nome con cui gli antichi Egiziani definirono la « Libia » le cui popolazioni, stando ai più antichi documenti egiziani, furono periodicamente in stato di guerra con l'Egitto. Tuttavia non è escluso che proprio attraverso la Libia giungessero in Egitto influssi mediterranei
TEL BASTA: vedi BUBASTIS
TEL EL AMARNA: nome odierno per la località ove sorgeva la città fatta erigere da Akhenaton per staccarsi da Tebe durante la rivolta religiosa da lui patrocinata. Fu definita dallo stesso Faraone: Akhetaton, cioè « Orizzonte di Aton », sede del culto di tale divinità. Fu centro di adorazione anche del toro Mnevis
TEL EL MASKHUTAH (Tel el-Retabâh): vedi PATAMOS
TEL EL-RETABÂH (Tel el-Maskhutah): vedi PATAMOS
TENTYRIS: versione greca per Ta-en-terr, detta anche Ta Iunt nethert, capitale del VI nômo dell'Alto Egitto, l'odierna Denderah. Fu sede principale del culto della dea Hathor, di Hor-Behedeti e Ihi
TEP-AHI (Pa-neb-tep-ahi): vedi APHRODITOPOLIS DEL NORD
TERRA DEGLI DÉI: vedi PUNT
TERRA DEGLI SPIRITI: vedi TA-AKHU
THEBAI (Tapé): vedi TEBE
THEB-NETHER: vedi SEBENNYTHOS
THEBTI (Pa-Uadjet): vedi APHRODITOPOLIS (Afroditopoli)
THEKUT (Succoth): nome per la capitale dell'VIII nômo del Basso Egitto detta anche Pa-Tum
THINIS: vedi THIS
THIS (Thinis): l'antica Tanit, capitale dell'VIII nômo dell'Alto Egitto tra Abydos, che costituì la sua antica necropoli e l'odierna Girgeh. Il dio Onuris (Anher) vi ebbe culto locale. Fu sede dei faraoni della I dinastia, perciò detti Tiniti
TIMINHOR: vedi DAMANHÛR
TPEH (Petpeh): vedi APHRODITOPOLIS DEL NORD
UADI NATRUN: l'antica Sciathis, dai Copti detta Shiêt; comprende una quindicina di laghi che forniscono il natron e furono sfruttati da epoca remota
UAS (Uast): vedi TEBE
UAST (Uas): nome antico per Tebe e capitale del IV nômo dell'Alto Egitto, sede principale dei culto di Amon-Ra
UAUAT: nome antico per un distretto etiopico ad oriente di Korosko
UNT (Khmenu): vedi HERMOPOLIS MAGNA
USIM: vedi LETOPOLIS
XOÏS (Chois): versione greca per Khaset, capitale del VI nômo del Basso Egitto, l'odierna Sakka. Vi fu adorato Ra e successivamente Amon-Ra
ZALU: vedi DJAN
ZOAN BIBLICA: vedi TANIS