fiore di loto

Il dio Mnevis o Merur

 

 

 

 

Mnevis, in egiziano nemur, era il sacro toro adorato a Heliopolis. Avendo legami con Ra-Atum egli fu chiamato "il Dio-Sole vivente". Si pensava che la sua vita dovesse ripetere, in ogni fase del suo ciclo, la vita di Ra - più tardi quella di Osiride. Il toro era considerato comunemente un simbolo di fertilità, perciò il faraone, che secondo il credo popolare garantiva la fertilità all'Egitto, spesso venne paragonato al toro. Secondo la tradizione, il culto di Mnevis, che venne praticato da tutti i faraoni, incluso Amenhotep IV (Akhenaton), iniziò durante la II dinastia. Ma con ogni probabilità egli era venerato a Heliopolis già nel periodo predinastico.

Un toro Mnevis vivo venne tenuto in un tempio a Heliopolis. Si trattava di un'animale nero o talvolta pezzato, con spalle massicce, di un'altra razza del toro Apis. Il suo culto presentava caratteristiche simili a quello per Apis, ed ebbe anch'esso un certo numero di vacche sacre a sua disposizione. Mnevis venne raffigurato come toro che tra le corna sosteneva il disco solare con l'ureo. Ebbe un centro di adorazione anche ad Akhetaton, l'odierna Tel el Amarna, con il nome di Merur.

 

 

 

logo

Copyright © 2004 Katharina von Dosky
Vietata la riproduzione di testo, fotografie ed immagini senza il mio consenso




Valid HTML 4.01 TransitionalCSS Valido!