fiore di loto

Il dio Nefertum o Nefertem

 

 

il dio Nefertum con un fiore di loto in testa

Il dio Nefertum
Valle dei Re, Tebe-ovest
Tomba di Horemheb, XVIII dinastia

Nefertum, antica divinità presumibilmente originaria del Basso Egitto che, come figlio di Ptah e della dea-leonessa Sekhmet venne presto ammesso nella triade di Menfi (Ptah-Sekhmet-Nefertum). Il suo nome significa "loto" e come tale fiore gli fu attribuito una parte determinante nelle leggende di creazione, e più precisamente nella cosmogonia di Hermopolis: Era il ragazzo che nelle acque primordiali fu creato da un fiore di loto e dalle cui lacrime nascevano gli uomini.

Il dio del loto primordiale, forse a causa del suo aspetto di donatore di vita, talvolta venne chiamato Atum oppure Ra il Giovane, ma anche "Guardiano delle narici di Ra". Infatti si parla nei "Testi delle Piramidi" di Nefertum come di un fiore di loto offerto alle narici del dio Ra. Generalmente l'immagine di Nefertum era quella di un uomo giovane e bello che porta sul capo un fiore di loto blu*, due grandi piume di struzzo e due menat (simboli di forza generatrice). Qualche volta aveva anche le sembianze di un leone oppure era rappresentato con figura umana e testa di leone. Gli egizi realizzavano piccole statuette di Nefertum come portafortuna.

* (Il loto degli antichi egizi è una bellissima ninfea azzurra, la Nymphaea caerulea)

 

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