fiore di loto

Il dio Onuris o Anher

 

 

 

Onuris fu un dio guerriero di antichissima origine. Il suo nome, in egiziano Anhuret, significa "colui che ha riportato la lontana", con riferimento alla sua identificazione con Shu, dopo che questi aveva ricondotta dalla Nubia Tefnut, l'occhio di Ra, che con sembianze di leonessa era fuggita appunto nel deserto della Nubia.

Onuris era legato al dio guerriero Horus (Horus l'Antico) e venne rappresentato con sembianze umane, vestito con una tunica da principe e con la testa ornata da quattro lunghe piume, le stesse che portava sovente anche il dio Shu. In mano teneva generalmente una lancia. Talvolta appare ritto su un carro nell'atto di sconfiggere i suoi nemici. Egli fu considerato anche un dio cacciatore, e si riteneva che proteggesse da spiriti maligni ed animali velenosi. Il suo culto era molto diffuso e particolarmente popolare dal periodo del Nuovo Regno fino all'epoca tolemaica. Era soprattutto la gente comune a rivolgersi a lui, chiamandolo "il Salvatore" e chiedendogli protezione e aiuto.

Gli furono dedicate cerimonie di carattere bellicoso che secondo Erodoto prevedevano la lotta tra opposte frazioni. Onuris aveva due grandi santuari, di cui uno a Thinis, l'antica Tanit, capitale dell'VIII nômo dell'Alto Egitto tra Abydos e l'odierna Girgeh, e l'altro a Sebennytos, versione greca per Theb-nether, capitale del XII nômo del Basso Egitto. Inoltre era oggetto di venerazione a File, isola sul Nilo di fronte ad Assuan, chiamata dagli Egiziani Pilak. Per la vicinanza con Abydos, Onuris venne messo in relazione anche con il culto di Osiride.

 

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