fiore di loto

 

 

 

Saffo

(poetessa greca, VII - VI sec. a.C.)

- Ad Afrodite -

Afrodite immortale, figlia di Zeus,
tu che intrecci inganni,
non piegare il mio cuore
ti prego, o potente,
con affanni e ansie d'amore.

Qui vieni. Altra volta venisti.
Pur accogliendo la mia preghiera
sull'aggiogato carro
l'aurea casa paterna lasciasti.

Leggiadri veloci uccelli
ti portarono sulla nera terra,
dense agitando le ali, dall'alto cielo
per gli aerei spazi.

E subito giunsero. E tu, beata,
sorridendo nel volto immortale
chiedesti qual era il mio nuovo patire,
che cosa ancora invocavo,

e qual desiderio, nel delirio dell'anima,
con più impeto bramavo.
- Chi vuoi che Pèito al tuo amore
conduca, o Saffo? Chi pena ti arreca?

Ché se ora ti fugge, presto ti seguirà,
se doni rifiuta, poi te ne darà,
e se non ti ama, pur non volendo,
ti amerà senza indugio. -

Vieni a me anche ora;
toglimi dai gravi affanni,
ciò che il mio cuore brama si compia,
e sii tu ancora la mia alleata.


piccola foglia

- Simile a un dio -

A me pare simile a un dio
colui che siede a te davanti,
e da vicino gusta
la dolcezza del tuo sorriso.

Subito nel mio petto il cuore
si agita e solo che ti guardi
la voce più non viene,
ché la lingua è muta.

Un fuoco sottile mi corre
sotto pelle e gli occhi più
non vedono; rombano gli orecchi
e in sudore tutta mi sciolgo.

Un tremore mi afferra
e dell'erba più verde divento
e quasi mi credo
vicino alla morte...


piccola foglia

- Invito -

Venite nella valle consacrata,
di Ninfe rustiche amabile sede,
dove il fumo che sale dagli altari
odori d'incenso sparge nell'aria.

Fresca mormora l'acqua sotto i meli
e il recinto è tutt'ombra di rose
e dalle foglie agitate dal vento
scende una quiete serena, profonda.

Di fiori di melissa ricca è l'erba
del prato, dove corrono i puledri
e, quando giunge la sera, l'angelica,
esala fragranza dolce di miele.

Vieni, o Cipride, offri le tue corone
e nell'auree coppe versa copioso
insieme a gioia piacevole vino...
......................................


piccola foglia

- La cosa più bella -

Quale cosa è più bella
sopra la scura terra?
Alcuni ritengono essere
una turba di cavalieri,
altri un manipolo di fanti,
altri una parata di navi,
io invece, quello che uno ama.
Tutto questo è facile comprendere.

Elena, la donna più bella
del mondo seguì colui
che distrusse l'alta maestà di Troia.
Mai per nessuno essa ebbe pensiero,
né per la figlia,
né per gli amati parenti.
Fu Cipride che la travolse
nella brama..........

In me si ravviva il ricordo
d'Anattoria, ora lontana,
e veder vorrei
l'amabile suo incedere,
lo splendente fulgore del suo volto,
più che i carri lidii e l'armi dei fanti
disposti alla battaglia...


piccola foglia

- Frammenti -

1
Morte ti avrà interamente,
né memoria sarà di te,
né rimpianto, ché dimenticasti
intrecciar corone alle Pieridi.

E ombra ignota ti aggirerai
nella dimora di Ade
tra le perdute ombre de' morti.

2
Come il giacinto selvatico
calpestato dai piedi dei pastori sui monti,
in terra giace questo purpureo fiore...

3
... ed ecco per la mia gioia
l'alba dai sandali d'oro...

4
... non credo che le mie braccia tese
potranno toccare il cielo...

5
Per te verserò sull'altare
il fresco latte di bianca capra.
Cipride, portarti voglio la mia offerta...

6
O sogno dalle ali nere
tu giungi quando il sonno,
questo dio pieno di dolcezza,
mi toglie ogni affanno...

7
... una cicala leva un grido
stridente. E' il suo flauto che canta
il calore del giorno che scema...


piccola foglia

Traduzione di queste poesie di Saffo:
Augusto Caraceni 1907-1972
Vietata la riproduzione in altre pagine web.

 

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