fiore di loto

La dea Seshat

 

 

la dea Seshat

La dea Seshat partecipa alla creazione
del tempio infiggendo un picchetto.
Tempio di Karnak, XVIII dinastia

Seshat fu una divinità antica considerata una sposa del dio Thot. Era la dea della scrittura, del calcolo e della geometria, prima che queste funzioni furono attribuite al suo sposo. Venne chiamata "la signora dei libri" ed era la patrona dell'aritmetica, dell'architettura e dei documenti. Essa divideva queste funzioni con Thot, ma in sostanza era considerata una dea dinastica che era associata soltanto al faraone. Nelle immagini che mostrano la costruzione di templi o palazzi reali, si vede Seshat insieme al faraone nell'atto di tendere una corda per fissare le misure dell'edificio.

In veste di dea della storia e della cronologia, aveva il compito di tenere gli annali del mondo, annotando i fatti importanti del paese. Seshat scriveva anche il nome del faraone sulle foglie dell'albero della vita (l'albero sacro di Heliopolis), conferendo in tale modo l'immortalità al sovrano. Il tempo di vita terrena del faraone fu segnato da Seshat su una foglia di palma dopo averne calcolato l'esatta durata.

Generalmente Seshat venne raffigurata come donna con la testa ornata da un emblema stellare e una mezzaluna rovesciata che fu successivamente sostituita da due corna anch'esse rovesciate. Era vestita con una peliccia di leopardo e teneva in mano il calamo e la paletta dei scribi che talvolta venne sostituita da una foglia di palma. Per il suo legame con il faraone, Seshat portava anche l'ureo.

 

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