fiore di loto

Il dio Sokar o Sokaris

 

 

il dio Sokar con scettro uas, flagellum e bastone pastorale

Il dio Sokar con scettro uas, flagellum e bastone pastorale
Particolare del "Libro dei Morti" di Ani, XVIII dinastia
Londra, British Museum

Sokar, antichissima divinità di carattere funerario, era considerato nell'Antico Regno patrono della necropoli di Menfi sulla riva sinistra del Nilo. Dal suo nome deriva quello odierno di Sakkara.

Sokar fu anche un dio della decomposizione della terra e delle forze potenti e misteriose che l'animano. All'inizio dei lavori agricoli si usava portarlo in processione attorno alle mura di Menfi. A volte Sokar era chiamato "l'anima di Geb" (grande dio della terra). E una grande festa in suo onore veniva celebrata ogni anno all'inizio dell'inverno.

Associato a Ptah fin dalla 1ª dinastia e più tardi anche a Osiride, insieme formarono la triade Ptah-Sokar-Osiride. Sokar veniva raffigurato come sparviero o in forma di mummia con testa di sparviero, sovente di colore verde, simbolo della rinascita vegetale. Nelle mani teneva lo scettro user o uas, il bastone pastorale e il flagellum (simbolo del potere).

 

logo

Copyright © 2004 Katharina von Dosky
Vietata la riproduzione di testo, fotografie ed immagini senza il mio consenso




Valid HTML 4.01 TransitionalCSS Valido!