fiore di loto

 

 

 

 

Paul Marie Verlaine

(poeta francese, 1844-1896)

- Le care mani -

Le care mani che furono mie,
così belle, così piccole,
dopo tutti i mortali equivoci
e le pagane idolatrie,

dopo le rade e dopo le sponde
e i paesi e le provincie,
regali più che all'era dei prìncipi,
le care mani m'aprono i sogni.

Mani in sogno, mani sull'anima,
so io che cosa vi siete degnate,
fra tante voci scellerate,
di dire all'anima che si disfà?

Mente la mia visione casta
d'affinità spirituale,
d'affezione intima e vasta,
di materna complicità?

Rimorsi cari, dolore buono,
sogni santi, mani consacrate,
o mani, o mani venerate
fate il gesto del perdono!

 

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