Anubis
Anubis (nome greco; egizio Anpu o Inpu) è il dio delle mummie e della morte, patrono degli imbalsamatori, portiere e guidatore delle anime nel mondo dei morti. Veniva raffigurato come uomo con testa di sciacallo o come sciacallo nero. Ma non sempre fu così… tardi si aggiunse la testa… del cane domestico (cinocéfalo) che succedette a quella dello sciacallo per distinguerlo da Wepwawet, il cane che rappresentava l'inizio delle cosiddette processioni funerarie.
Era considerato «signore delle necropoli». La prima attestazione del suo nome risale ai Testi delle Piramidi ed era messo in relazione con il re defunto, protetto da Anubis contro tutti i malefici. Nel cimitero di Tebe Roma (odierna LUXOR) esiste una sepoltura in cui si trova un piccolo santuario dedicato ad Anubis. Il suo simbolo era il bastone sekel, con la testa di sciacallo.
Per le credenze antiche, Anubis era colui che guidava l'anima verso l'Aldilà nell'Oltretomba, soprattutto dei non iniziati. A differenza di altri animali, lo sciacallo era scelto per la sua nota abitudine di sostare presso le necropoli, dove pare che lo si vedesse sgranocchiare ossa all'interno delle tombe aperte.
Secondo il mito Osmond di pioggia… (potremmo dire «la coda nella testa» ovvero, nell'intelligenza), lo sciacallo è precisamente Anubis. Il cane nero era considerato un simbolo di purezza, così che l'anima fosse condotta verso la luce eterna. I poveri animali, restituendo la nostra voce con il loro «latrare»… riuscivano a inviare l'eco di ogni parola nei tormenti di pace del Villaggio dei Trapassati. 