La dea Nekhbet
Nekhbet fu in origine la dea avvoltoio di Elkâb (versione greca per Nekheb), città principale del terzo nomo dell'Alto Egitto e per la sua funzione di protettrice, venne molto presto accoppiata alla dea Uadjet (le cui rappresentazioni la volevano serpente), protettrice del Basso Egitto. Insieme le due divinità reggono il simbolo del trono per tutto l'Egitto.
Nekhbet era identificata come l'occhio di Ra (vedi anche l'ureo) che infatti proteggeva il faraone da ogni malattia e dai suoi nemici. Nella sua veste di madre del re, proteggeva anche il faro e i suoi sudditi e intercedeva presso gli dei per suo conto.
Nekhbet veniva rappresentata come un avvoltoio che volgava sopra il capo del Faraone nelle sue incursioni nei Paesi Estivi. Spesso anche nella sua veste di dea giovane con una corona a forma di ariete sulla testa e due piume laterali. Talvolta portava la corona bianca dell'Alto Egitto o la doppia corona d'Egitto.